Tessuti per divise sportive: che cosa sono kappa, damla, kaz ayağı e polymesh
Il tessuto per divise non è una costruzione ma una categoria d’uso: vi rientra ogni superficie di maglia in poliestere destinata a divise sportive e aziendali. Il mercato turco chiama quelle superfici kappa, damla, kaz ayağı e polymesh — nomi che descrivono l’aspetto, non la lavorazione. Questa guida lega ogni nome commerciale a ciò che la macchina fa davvero e mappa la grammatura capo per capo.
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Un ordine di divise si apre spesso così: «vogliamo kappa, con qualche pannello in damla». La frase non si traduce in un’istruzione di macchina, perché nessuna delle due parole nomina una lavorazione: sono nomi di mercato. Lo stesso nome indica due tessuti prodotti su macchine diverse; al contrario, lo stesso tessuto viene venduto sotto tre nomi. Il costo è misurabile: un giro di campionatura mal specificato vale due settimane e una prova di cartamodello. La mappa che segue nasce dal lato produttivo, cioè da ciò che gli aghi fanno realmente.
Il tessuto per divise non è una costruzione, è una categoria d’uso
La parola turca formalık dice dove va il tessuto, non come è costruito. Tre proprietà rendono una maglia adatta alle divise: base poliestere, gestione dell’umidità e una superficie piana su cui la stampa possa posarsi. Jersey, interlock, rete aperta, mesh puntinato e piqué possono offrirle tutte e tre. La categoria corrisponde quindi a una famiglia di facce, non a una macchina sola, e la faccia da scegliere la decidono il pezzo del capo e l’intensità d’uso. Per questo la domanda «quanto costa il tessuto per divise» non ha una risposta unica: prima va fissata la faccia.
La mappa fra nomi di mercato e costruzioni
La tabella lega quattro nomi correnti alla costruzione che sta dietro. La colonna della grammatura è la nostra finestra di catalogo; i numeri che circolano altrove possono risultare più stretti o più larghi, perché ogni macchina e ogni filato producono la propria fascia. Scrivere la fascia invece del nome è ciò che rende confrontabili i campioni di due fornitori.
| Nome di mercato | Costruzione | Faccia | Finestra di grammatura a catalogo | Dove sta nel capo |
|---|---|---|---|---|
| Kappa | Microfilamento — una fontura (jersey) o due fonture (interlock) | Piatta, liscia, chiusa | 85–180 · 80–260 g/m² | Corpo, maniche, t-shirt aziendale |
| Damla | Maglia in trama porosa a occhielli | Fori netti e regolari | 100–170 g/m² | Pannelli laterali, schiena, aerazione |
| Kaz ayağı | Combinazione di maglia e fang | Punti in rilievo equidistanti | 120–200 g/m² | Corpo maglia, polo performance |
| Polymesh | Tutta la famiglia mesh/rete | Varia con la dimensione del foro | 70–250 g/m² | Corpo, pannelli e fodera |
Perché il kappa non è un tessuto solo
Del kappa si parla come se fosse una costruzione, ma ciò che nomina è una famiglia di filato e di faccia. In comune stanno il filamento fine e la faccia piatta, e quella faccia si ottiene tanto su base jersey a una fontura quanto su base interlock a due fonture. Le due si somigliano e si comportano diversamente: la versione a una fontura è più leggera e cade di più, e il bordo tagliato si arriccia; quella a due fonture è più coprente e stabile, non si arriccia e si cuce meglio. La finestra 170–200 g/m² che circola descrive di solito la versione a due fonture. Nomi come «kappa double-face», «kappa idrorepellente» o «kappa drytouch» sono varianti di finissaggio e struttura della stessa famiglia: qualificatori aggiunti a un nome, non tessuti distinti.
Damla e kaz ayağı: un foro o un punto
I due si confondono spesso perché entrambi vengono descritti come «porosi». Basta guardare la faccia. Il damla è davvero forato: aperture volute, regolari e visibili stanno dentro la maglia e lasciano passare la luce. Il kaz ayağı è invece in rilievo: la combinazione di maglia e fang produce punti equidistanti e i canali fra loro portano aria mentre la faccia resta coprente. La conseguenza è pratica: il damla è più fresco ma copre meno e può richiedere una fodera; il kaz ayağı è meno fresco ma appare uniforme e aziendale. Un avvertimento: il pied-de-poule tessuto è un prodotto diverso che in turco porta lo stesso nome, kaz ayağı. Quello è un disegno di tessitura, questo una testura di maglia, e la parola condivisa è una fonte reale di errori d’ordine.
Polymesh: un ventaglio, non un tessuto
Il polymesh attraversa la corrispondenza d’acquisto come se fosse un tessuto unico, mentre è il nome collettivo dell’intera famiglia mesh in poliestere. Dentro quella famiglia il foro si apre da un mesh da fodera di 70 g/m² a un mesh jacquard di 250 g/m², e la differenza si sente direttamente nel capo: lo stesso motivo si spezza su un foro grosso e prosegue su uno fine. Una richiesta di polymesh non è quindi ancora una specifica; se non si scrivono dimensione del foro, grammatura e quota di elastan, il «polymesh» di due fornitori non sarà lo stesso tessuto.
La mappa delle grammature: quale fascia a quale pezzo
La grammatura decide il pezzo. Le fasce che seguono sono lette dalle nostre finestre di catalogo e permettono di capire quale costruzione chiede ciascun pezzo.
| Pezzo / uso | Costruzione | Finestra di grammatura | Perché |
|---|---|---|---|
| Corpo maglia gara | Occhio di pernice · dry-fit | 120–200 · 130–220 g/m² | Leggerezza e flusso d’aria; il sudore va in superficie |
| Pannelli laterali e schiena | Rete sportiva (damla) | 100–170 g/m² | La struttura forata dà la massima permeabilità all’aria |
| Capo da allenamento | Interlock · jersey con elastan | 80–260 · 120–250 g/m² | Più corposo e resistente; regge il ciclo di lavaggio |
| Divise aziendali e scolastiche | Occhio di pernice · piqué | 120–200 · 150–280 g/m² | Faccia coprente e uniforme; aspetto formale tutto il giorno |
| Maglia con colletto, polo d’uscita | Piqué jacquard | 200–370 g/m² | Faccia strutturata; il motivo è lavorato, non stampato |
| Fodera e pannelli interni | Micro mesh traspirante | 70–130 g/m² | Uno strato interno che respira senza aggiungere peso |
Dove si separano divisa sportiva e divisa aziendale
I due usi attingono alla stessa famiglia ma ordinano le priorità in modo diverso. La divisa sportiva si giudica sulla durata della partita: leggerezza, flusso d’aria e sudore portato in superficie. La divisa aziendale e scolastica si giudica sulla giornata di lavoro: coprenza, tenuta della forma dopo il lavaggio e solidità del colore. Perciò sul lato sportivo il foro si apre e la grammatura scende; sul lato aziendale la faccia si chiude e la grammatura sale. Due fasce della stessa famiglia vanno a due lavori diversi: dire da che parte si sta accorcia il giro di campionatura.
Il fondo per la sublimazione: perché poliestere
Le maglie per divise sono in poliestere non solo per la resistenza. Nella sublimazione il colorante passa per una fase gassosa ed entra dentro la fibra poliestere; il cotone non offre una chimica cui aggrapparsi. Una divisa stampata in digitale richiede quindi in pratica un fondo poliestere. La nitidezza dipende poi da quanto è piana la faccia: facce chiuse come l’interlock e il tipo kappa restituiscono il rapporto più netto, mentre su una rete aperta il motivo si spezza su ogni foro. Se occorre stampare una faccia forata, il disegno va costruito di conseguenza oppure la stampa si sposta sui pannelli chiusi.
Che cosa deve dire una richiesta di campione
Un nome di mercato è un punto di partenza, non una specifica. Cinque righe rendono inequivocabile una richiesta di campione: la costruzione (jersey, interlock, rete, occhio di pernice, piqué), la finestra di grammatura in g/m², la composizione e la quota di elastan, il finissaggio atteso (traspirante, idrorepellente, antimicrobico) e se il fondo va preparato per la sublimazione. Scritte queste cinque righe, il nome di mercato diventa superfluo; senza di esse il giro di campionatura si ripete, qualunque nome si sia usato.
Domande frequenti
Che cos’è il tessuto per divise sportive?
Non è il nome di un tessuto ma una categoria d’uso: comprende ogni superficie di maglia in poliestere destinata a divise sportive e aziendali. Vi rientrano jersey e interlock in microfilamento, strutture mesh come occhio di pernice e rete sportiva, oltre a piqué e jacquard. In comune hanno base poliestere, una superficie piana adatta alla sublimazione e la gestione dell’umidità.
Quale grammatura deve avere il tessuto di una maglia?
Dipende dal pezzo. Corpo della maglia gara 120–200 g/m² in occhio di pernice o 130–220 g/m² in dry-fit; pannelli laterali e schiena 100–170 g/m² in rete sportiva; capo da allenamento 80–260 g/m² in interlock; divise aziendali e scolastiche 120–200 g/m² in occhio di pernice o 150–280 g/m² in piqué. Per le fodere, micro mesh traspirante 70–130 g/m².
Che cos’è il tessuto kappa?
Kappa non è una costruzione ma un nome commerciale turco per le maglie in poliestere microfilamento usate in divise sportive e da lavoro. La stessa faccia piatta e liscia si ottiene su base jersey a una fontura o su base interlock a due; la finestra 170–200 g/m² citata sul mercato descrive di solito la versione a due fonture. Double-face, idrorepellente e drytouch sono varianti di finissaggio della stessa famiglia.
Qual è la differenza fra damla e kaz ayağı?
Il damla è realmente forato: aperture volute e regolari stanno nella maglia e lasciano passare la luce; l’equivalente tecnico è la rete sportiva a occhielli, 100–170 g/m². Il kaz ayağı è invece in rilievo: maglia e fang formano punti equidistanti e la faccia resta coprente; l’equivalente è il mesh occhio di pernice, 120–200 g/m². Il damla è più fresco ma copre meno; il kaz ayağı appare più uniforme e formale.
Che cos’è il polymesh?
Il polymesh non è un tessuto unico ma il nome collettivo dell’intera famiglia mesh in poliestere: rete sportiva a fori grossi, occhio di pernice puntinato, mesh jacquard disegnato e mesh d’aria fine per fodere. La fascia della famiglia è 70–250 g/m². Scrivere solo «polymesh» non è quindi una specifica: vanno indicati anche dimensione del foro, grammatura e quota di elastan.
Qual è il minimo d’ordine per i tessuti da divisa?
La fascia è 500–1.000 kg per colore; il valore esatto si definisce in offerta e dipende dal tessuto e dalla tonalità. Il termine tipico dalla conferma d’ordine alla spedizione è 3–4 settimane e lavoriamo EXW, FOB o DAP. Le metrature di prova per progetti di sviluppo si discutono a parte; rispondiamo alle richieste entro due giorni lavorativi.